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La verità su di noi

Quando trovo su un libro una frase che mi colpisce, la annoto su un quaderno che tengo apposta. È un’abitudine che risale a quando ero ragazzo che oggi, nell’epoca dell’intelligenza artificiale e delle risposte immediate, rappresenta una concessione analogica, vagamente nostalgica, quasi un atto di resistenza. Continue reading
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La forma che prendiamo

C’è un filone del moderno pensiero motivazionale, molto popolare sui social, secondo cui la nostra vita è il risultato delle scelte che compiamo quotidianamente. In parte, mi trova d’accordo. Ci sono decisioni, piccole e grandi, che orientano il nostro percorso, relazioni che scegliamo di coltivare, strade che decidiamo di prendere, occasioni che accettiamo o rifiutiamo.… Continue reading
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Stagioni diverse

Qualche giorno fa, un amico con cui ho condiviso molte uscite in bicicletta mi ha chiesto se tornerò mai a pedalare come una volta. È una domanda che mi viene rivolta spesso, soprattutto da chi vede che non pubblico più fotografie di giro e percorsi come facevo prima. Continue reading
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Elogio della [mia] mediocrità
![Elogio della [mia] mediocrità](https://minimitermini.blog/wp-content/uploads/2026/04/pantera-rosa.jpg?w=675)
C’è una parola ingiustamente maltrattata dai nostri tempi. Una parola che personalmente, invece, adoro. È “mediocre”. Mi piace persino il suono. Deriva dal latino mediocris, composto da medius [medio, che sta nel mezzo] e ocris [una roccia o rupe scoscesa], indicando originariamente qualcosa che si trova a metà strada, una misura o qualità media. Mediocre… Continue reading
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Informarsi è comprendere?

L’idea che informarsi significhi entrare semplicemente in possesso di alcune informazioni è sbagliata. Leggere una sentenza, una direttiva europea, uno studio scientifico o un articolo specialistico non significa automaticamente comprendere una materia. Significa, semmai, entrare in contatto con uno dei frammenti di una costruzione spesso molto ampia, fatta di interpretazioni, correzioni, errori superati, evoluzioni tecniche,… Continue reading
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Non guardare giù

Certe volte è come camminare in equilibrio su una corda sospesa nel vuoto: serve un impegno costante, un’attenzione continua, per non cadere. Ci si può aiutare restando impegnati, riempiendo le giornate, dedicandosi ad attività che tengono la mente occupata. Funziona, in parte. Ma c’è qualcosa che nessuna occupazione riesce davvero a coprire. Bisogna imparare a… Continue reading
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25 aprile 2026

Il 25 aprile rappresenta la linea di faglia tra due narrazioni opposte e ben note. Scegliere di parlarne significa quasi sempre sceglierne una, sfidando l’altra. Non credo che esistano grosse possibilità di mediazione, almeno quanto mi riguarda. Ho capito tuttavia che si può guardare la Liberazione per quello che è stata, senza omissioni. Con l’onestà… Continue reading
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Questa volta, no

L’articolo di oggi è, per certi versi, un non articolo. Non perché mi manchino le idee, ma perché non sono riuscito a portarle a compimento nel tempo che preventivato. Avevo pianificato, come faccio sempre, con un certo anticipo. È una disciplina che mi sono dato e che negli ultimi mesi ha funzionato come un orologio svizzero… Continue reading
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IA umana, troppo poco umana

di Giuseppe Caserta Siamo a Mosca, nell’Unione Sovietica degli anni ‘80. La guerra fredda è nel suo pieno e sul ring si combatte un incontro all’ultimo sangue tra il fortissimo atleta locale Ivan Drago e l’ex campione dei pesi massimi Rocky Balboa. In gioco non c’è soltanto il prestigio nazionale, ma anche la vendetta per… Continue reading

